
Il Teatro di Treviso, originariamente chiamato il Teatro d'Onigo, essendo stato ultimato dalla volontà del Conte Fiorino d'Onigo nel 1692, fu definito, in un articolo apparso sulla "Gazzetta di Venezia" nel maggio del 1836, dal critico più attendibile e stimato dell'800, Tommaso Locatelli con queste parole:
"Il Teatro di Treviso è la cosa più vaga e graziosa che uomo possa immaginare in tal genere. La sua leggiadria sorge dalla semplicità del disegno, dalla conveniente unione dei colori, dalla parsimonia e acconcezza degli ornamenti che fanno ghirlanda al soffitto, In tutto il complesso ha non so qual freschezza ed eleganza, che sarebbe difficile trovarne una immagine..."
Dal 1968 il Teatro Comunale di Treviso rientra tra i 24 Teatri Italiani di Tradizione conquistando un posto di tutto rilievo nella geografia musicale nazionale e internazionale. Questo è dovuto grazie soprattutto al direttore svizzero Peter Maag con la sua iniziativa la "Bottega".
La Bottega non è altro che un laboratorio internazionale per giovani cantanti, musicisti, direttori d'orchestra e maestri sostituti, inseriti direttamente nella realtà produttiva del teatro. Grazie a questa iniziativa La Bottega, vera e propria 'officina teatrale', negli ultimi anni è divenuta la struttura portante delle produzioni dell'Autunno Musicale Trevigiano.
Programmazione dei prossimi concerti in scena al Teatro Counale di Treviso:
Appuntamento con l'Opera al Teatro Comunale di Treviso:
Prossimi appuntamenti con la Danza al Teatro Comunale di Treviso:
Spettacoli di prosa al Teatro Comunale di Treviso:
Biglietti: